Ah, tra le cose che ho perso quest'estate, ho dimenticato di scrivere che ho perso anche te. Ma a te è serbato un trattamento diverso, poichè non ti cercherò affannosamente fra la sabbia, no.
Breathe, Tabita. Breathe. E tieni la pistola in cassaforte.
E come al solito, andrò io a piegarmi chiedendo spiegazioni. Nonostante io creda di essere nel giusto, come sempre, sarò io quella a chiedere scusa per eventuali errori perchèpropriononvolevo. Ma no, non è una cosa che ferisce il mio orgoglio, è solo una cosa che mi fa sentire l'unica sincera, l'unica desiderosa di mettere le cose in chiaro, le cose a posto. La gente pretende sempre. E se la prende per assurdità. Crescete.
Okay, la mia estate sta diventando un casino. E tutto questo non era previsto. E come al solito sono di fretta.
Niente grandi pensatori. Cito lo speaker del Nafoura. "A Luglio si semina, ad Agosto si raccoglie." Sì, tempesta.
E siccome è facile incontrarsi anche in una grande città
e tu sai che io potrei purtroppo non esser più solo
cerca di evitare tutti i posti che frequento e che conosci anche tu
nasce l'esigenza di sfuggirsi per non ferirsi di più. L.B.
Ok, vado a "divertirmi".
Ed eccomi qui, nella biblioteca di Vimercate, Postazione 5, ovviamente. Domani prendo l'aereo e torno. Da sola eh. Spero solo di con confondermi e beccare il gate giusto. Il posto dove mi trovo in questo momento e' bellissimo (a parte il computer che sembra venire direttamente dai primi anni novanta, mancano anche alcuni caratteri sulla tastiera ). Libri ovunque, tutti quelli che voglio. Riviste ovunque. Ma soprattutto, tutti gli introvabili e storici numeri di CalvinEHobbes. E poi e' pieno di studenti che studiano per la maturita', a dire il vero mi spiace anche per il rumore che questa tastiera provoca...qui e' tutto cosi' silenzioso. Devo smetterla di guardare sulla destra, quel tizio e' troppo concentrato sul suo libro, lui sembra la versione piu' giovane di Aston Kutcher. Na, a guardarlo bene e' molto piu' carino. Tanto tra un po' mi faccio una passeggiata tra i libri.
Avrei molto da scrivere, ma aspettero' di essere a casa per fare il mio resocontuccio di queste giornate trascorse con Giovanni Allevi in sottofondo. Scappo.
Mi ero quasi dimenticata come fosse. Oh preziose illusioni, non abbandonatemi.
Oh Elise it doesn't matter what you do
I know I'll never really get inside of you
To make your eyes catch fire
The way they should
On Air: The Cure - A Letter To Elise; Album: Wish
Ieri avevo scritto un lungo intervento sul mio essere " Pesci ascendente Vergine ". Avevo cercato con cura tutte le caratteristiche della tipologia a cui appartengo, e all'inizio mi piaceva anche. Poi mentre scrivevo mi sono accorta che quella marea di cazzate non interessava me, figuriamoci quei pochi che si soffermano a leggere le scemenze che scrivo. E così ho freneticamente chiuso tutto.
Inutile dire, che sto vivendo aspettando la fine di questo mese. Però non voglio "pronunciare" quella parola che inizia per E e finisce per state! No! Perchè non mi sembra vero stia arrivando così in fretta. ( E tanto in fretta passerà, cosa credi... )
L'altro giorno ero sulla moto, ma un tizio mi blocca il passaggio, esce fuori dall'auto e mi fa: " Ehy, sai dov'è l'ufficio di collocamento? " Io: " Ehm...veramente no..." Lui: Riesci a grattarti la testa anche con il casco? " E allora mi sono accorta di quanto potevo essergli sembrata stupida. Però é stato divertente accorgersi di come si diventa prede di quesi gesti meccanici di cui non ti accorgi. Grattarmi la testa con il casco...come diavolo ho fatto? 
Ho inoltre finalmente provato l'emozione del " Tenga il resto" correndo via. Il pullman aveva già chiuso le porte, è stato un miracolo. Il pullman verdi e bianchi sono i migliori. Ah, il pullman della Marozzi per tornare a Ginosa passa alle 22,30. Non fatevi illusioni. E' datato e c'è anche l'ora. Che poi questa non venga rispettata...come si dice, dettagli. La festa dello studente mi deve mezz'ora al gelo sognando cibo.
Eh boh...a dire il vero ho così poco da dire. ( Mi sa che si era capito. Sono finita a parlare di pullman. Mah. Questo è il mio post più nonsense. ) A dire il vero l'ho fatto solo per tener contento il commentatore del mio ultimo post. ( Sì, troviamo una scusante ) Tivibì. Ti sono mancata eh?
Lo so bene
Sono consapevole del fatto che potrei domandarmi sorseggiando del tè freddo "Chi me lo fa fare?".
Non ti ho mai detto
Che hai un carattere di merda,
Che sei permaloso come un tortello di zucca,
Che sei esasperante come le code alle poste quando vedi che hanno solo uno sportello aperto e siete in fila in 38,
Che sei molesto come un venditore di accendini senegalese che ti racconta la storia della sua vita e della laurea in ingenieria che ha preso a Perugia,
Che sei insistente come come quella ragazza che ti chiama alle 8 di mattina e ti dice se vuoi comprare l’oliodellatenutatoscanachetantopassanodalletuepartidomattina allesei e ci rimane anche male quando le biascichi di andare a farsi fottere,
Che sei soporifero come Maria De Filippi che finge casi umani mentre potrebbe far cosa gradita all’umanità se lavasse le scale dei condomini.
Che sei petulante come come quella bambina che mi inciampa sempre sulle scale e alla quale un giorno o l’altro arriverà una pedata nel culo se non la pianta di costringermi a cantare “cip cip l’uccelin si sveglia al mattin su su coccinella che già spunta il di” come pedaggio per farmi passare.
Che sei noioso come una puntata di “Vivere” che stronca anche mia madre e ha un effetto narcolettico quando il protagonista ripete per la centesima volta lo stesso concetto con le stesse parole, con la stessa immobilità del viso e la stessa incapacità recitativa.
Che sei prevedibile come quella febbre che puntuale arriva se prendo un po' di vento.
Che sei amaro come una liquirizia Tabù.
Che sei pesante come il moroso della Odette che riesce a parlare per una sera intera del problema della scomparsa del lupo grigio d’abruzzo e il giorno dopo ti chiama per firmare la petizione contro il giardiniere che ha piantato l’alchechengi nell’aiuola,
Che sei irritante come una canzone di quelle che ti ricordano qualcosa di bello sì, ma così nostalgico che preferiresti dimenticare.
Però se ti sto ancora dietro un motivo ci sarà.
Mi piacciono le cose difficili, è vero... e mi lego troppo, è vero.
E mi illudo, mi sorprendo, mi stufo, ho sbalzi d'umore, non preparo mai un discorso...
Però continuerò a non dirtelo, perché, in fin dei conti, averti come amico mi farà vincere il premio “Giornata dell'amicizia ” come bimba più buona dell’anno.
Diciamo che sento intorno a me tanta inettitudine, ecco.
"Professoressa, avete corretto i compiti di italiano?"
"No, ho letto solo quello di C********o" (Il mio)
Lo so, è una cosa alquanto stupida, però in qualche modo mi ha fatto sorridere,
mi ha fatto piacere.
Perchè magari oltre a quei tanti giochi di parole, oltre alla ripetizione degli stessi concetti ma con suoni diversi, oltre quelle citazioni azzardate che fanno tanto " io leggo e sono acculturata ", magari c'è anche un po' di me. =)
Magari per chi legge non è poi una noia così madornale, magari riesco ad apparire interessante. Cioè, le mie righe, interessanti.
Sì, ok, so rendere leggibile qualche concetto oggettivo, qualche convincimento personale, o qualche opinione contraddicibile.
Ma poi, con la fantasia, riesco a lavorarci proprio poco.
Vabbè, che giorni insensati.
Tanto stress, tanti -se è concesso- casini.
Mi ci vorrebbe un'intera giornata a letto, già.
Quanto sonno che ho da recuperare...
"Eh, ma dormire è una perdita di tempo!"
Perchè fino all'età di circa tredici anni questa frase mi sembrava indiscutibile?
" No, mamma, dormire è come morire! "
Ronf...mi ci vorrebbe proprio, una morte temporanea.
Eh? Talento? Se lo dice lei...
«Pace non trovo e non ho da far guerra
e temo, e spero; e ardo e sono un ghiaccio;
e volo sopra 'l cielo, e giaccio in terra;
e nulla stringo, e tutto il mondo abbraccio.»
Francesco Petrarca
Una specie di diario. Mio. Senza pretese, senza appuntamenti fissi. Solo un altro modo per far sfogare la mia penna.
La grafica, considerala un Gran Bazar di cose che mi rappresentano. Trovate un po' a casaccio, o scelte con cura.
E il nome che cos'è? Solo l'accostamento di due parole che considero belle.
Tab
A Poison Candygram
*BLOG IN {eterno} ALLESTIMENTO*
Amo
Scrivere, Viaggiare, Leggere, L'odore della pittura fresca, L'odore dei libri nuovi, Il rumore della pioggia alla finestra, Il freddo, Le serate con gli amici, Calvin & Hobbes, Le lettere, I Ferrero Rocher, I regali inaspettati, I profumi dolci, Le tartarughe, I Pigiama Party, Il mio soppalco, Chopin, Il celeste e il giallo, Il gelato alla stracciarella, Gli incensi, Gli abbracci (Veri e di pasta frolla), La neve, Il vento, I pinoli, Il mare d'inverno, Il caminetto acceso, Commuovermi, Il mio profumo al tè verde, Improvvisare, dormire con la finestra aperta, Gli orecchini ed ogni monile in generale, I ragazzi androgini, Gli oggetti trasparenti, Le notti in spiaggia, Gli addii, Il mio Liberty blu, L'alta moda, Collezionare cosmetici, Chi mi cita sui tavoli del parco, Complicarmi la vita ...
Odio
Il caldo, La caffeina, La nutella, Il sonno arretrato, La falsità, La sabbia ovunque, I poser, Gli stereotipi, Le generalizzazioni, Illudermi, Spolverare, Le gonne, I paesi come il mio, La gente impicciona, La geografia, L'elettricità, Le matite spuntite, La mia pelle quando piango, Il caramello, La lentezza, Lo scirocco, Le torte, Il mio disordine, L'insistenza, Chi mi ruba le idee, I topi...
Sono stata in:
Brasile, Austria, Ungheria, Spagna, Francia, Inghilterra, Svizzera, Germania, Portogallo, Grecia. ...
Ho letto:
Il mondo di Sofia - Jostein Gaarder; Cronache del mondo emerso - Licia Troisi; Il codice Da Vinci - Dan Brown; L'alba di Avalon - Marion Zimmer Bradley; Il ciclo di Shannara - Terry Brooks; Va' dove ti porta il cuore - Susanna Tamaro; L'Alchimista - Paulo Coelho; Alta fedeltà - Nick Hornby; Per non dirle addio - Thomas Christopher Greene; Cuore - Edmondo De Amicis; Il vecchio e il mare - Ernest Miller Hemingway; Cent’anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez; Doppio sogno - Arthur Schnitzler; Che cosa c'è dietro le stelle? - Jostein Gaarder; Scacco matto - Jostein Gaarder; Il giorno in piu' - Fabio Volo; La ballata delle prugne secche - Pulsatilla; Giulietta Squeenz - Pulsatilla; Le vostre zone erronee - Wayne W. Dyer; Le affinità elettive - J. Wolfgang Goethe; Canzoniere - Francesco Petrarca; Misericordia - Benito Perez Galdos; Ragione e Sentimento - Jane Austen; Poesie d'Amore del novecento - A cura di Paola Dècina Lombardi; Nodi Salati - Cinzia Susca; Giovani promesse - Martino Gozzi; Stella Meravigliosa - Yuko Mishima...
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Lo so, non entra nemmeno nella colonna e non c'entra nulla. Ma è bellissimo. *.*
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